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Un successo l’incontro per l’economia del mare: grande partecipazione all’evento del Dltm “Blue cocktail & business”

Un successo l’incontro per l’economia del mare: grande partecipazione all’evento del Dltm  “Blue cocktail & business”
  • Pubblicata il 10/07/2026

La Spezia, 10 luglio 2026 – In alto i calici per la Blue Economy!

Un incontro che è diventato occasione di confronto, scambio, opportunità: si è tenuto nel giardino del Falcomatà l’evento “Blue cocktail & business” promosso dal Distretto Ligure delle Tecnologie Marine insieme al Polo Dltm.

Soci, stakeholder, partner, rappresentanti istituzionali si sono ritrovati in questa suggestiva e insolita location per prendere parte all’evento, suddiviso in due sezioni, ideato per spingere l’acceleratore sull’economia del mare puntando su due leve in particolare: la capacità di fare rete e l’innovazione.

Introdotto dal giornalista Alberto Quarati, che ha moderato i lavori, a rompere il ghiaccio è stato il neo direttore scientifico del Dltm Filippo De Stefani.

“Il Dltm  è un aggregatore, il centro a cui si possono unire i protagonisti dell’evoluzione della Blue Economy per ideare le soluzioni adatte a cogliere le sfide del mondo. Grazie alla tecnologia, troveremo le soluzioni per tante sfide legate al pianeta mare: un tesoro solo in parte conosciuto, che possiamo utilizzare in diversi ambiti e che va tutelato” ha detto.

Fedele all’intento con cui è stato promosso “Blue cocktail&business”, illustrare le attività dei prossimi mesi del Dltm, la project manager Federica Colombo ha illustrato la roadmap tecnologica del Dltm; durante l’autunno saranno avviati tavoli permanenti definire le priorità nell’aggiornamento della “S3”, la strategia di specializzazione intelligente, approccio voluto dalla Ue per far fruttare al massimo i fondi pubblici per la ricerca, l’innovazione e lo sviluppo.

Al termine del suo intervento, i partecipanti hanno comunicato, tramite una piattaforma di interazione, quelle che sono a loro parere le urgenze e le principali necessità per poter procedere su questa strada: dalla formazione all’Ai, sono stati tanti gli spunti forniti.

Davide Ritarossi, anch’egli project manager del distretto, ha annunciato un’importante novità che interessa le iniziative legate all’internazionalizzazione: dal 7 al 10 settembre, una delegazione composta da una trentina di rappresentanti di industria, ricerca, accademia e istituzioni facenti capo a Naval Québec saranno accompagnati dal Dltm alla scoperta dell’ecosistema ligure, genovese e spezzino. “L’internazionalizzazione – ha sottolineato – non significa soltanto cercare nuovi mercati per i propri prodotti e servizi al di là dei confini nazionali, ma comprenderli, creare reti e partnership. È essenziale capire che non si tratta di un’occasione riservata alle grandi aziende, ma che apre le porte alle Pmi e alla loro capacità innovativa”. Ritarossi ha, inoltre, annunciato la partecipazione alle prossime fiere di settore con stand del Dltm condivisi con i soci.

“Non c’è innovazione se non ci sono le competenze: per questo, oltre ai rapporti con gli enti di formazione associati, il Dltm ha avviato accordi con altre realtà di questo campo e siamo ora in grado, grazie a queste partnership, di offrire percorsi tailor made e finanziati ai nostri associati, per far crescere ulteriormente il proprio personale”.  A spiegarlo, Valeria De Rosa del team di presidenza, intervenuta insieme alla co-fondatrice di Axia (ente di formazione genovese) Elisabetta Fegino e alla formatrice Tiziana Ferrando, intervenuta sull’Ai.

Spazio anche alla Coo di Wylab, incubatore di start-up con sede a Chiavari, con cui il Dltm ha avviato una collaborazione: una delle prime occasioni di cooperazione sarà rappresentata dal progetto Faros, acceleratore della Blue Economy.

Un ventaglio di opportunità ampio e capace di portare benefici in primis ai soci del Dltm, ma anche all’ecosistema regionale e alle aziende del territorio, sottolineate anche da Cristiana Pagni, presidente del consorzio delle Pmi del distretto, Tecnomar Liguria.

Le conclusioni sono state affidate al presidente Lorenzo Forcieri, che oltre ad auspicare la piena realizzazione di quanto annunciato, hanno ringraziato i tanti presenti e dato l’appuntamento per il prossimo evento informativo.

“La mission del distretto è quella di mettere in contatto il mondo dell’università e della ricerca con il mondo dell’industria e della produzione e l’obiettivo che abbiamo perseguito in questi anni, anche con importanti risultati. Vogliamo anche individuare un nuovo modo per fare networking, che superi le formalità ma che si riveli ugualmente efficace nel raggiungimento degli obiettivi nell’interesse della comunità locale e regionale”.